TRIUMPHS AND LAMENTS

DETTAGLI

DESCRIZIONE

DATA E ORA

21 e 22 aprile 2016

DOVE

Piazza Tevere

PRESS

Triumphs and Laments è un‘opera artistica site-specific, lunga 500 metri, che raffigura circa 80 figure, alte fino a 10 metri, che danno vita a una processione di silhouette lungo il Tevere, nel tratto compreso fra Ponte Sisto e Ponte Mazzini (Piazza Tevere).

Le figure rappresentano reinterpretazioni dell’artista di una selezione iconografica di personaggi e fatti storici che hanno segnato la storia millenaria di Roma dall’età classica e mitica agli avvenimenti moderni del più recente passato. In questa narrazione “la gloria e la vergogna si mostrano insieme, nello stesso momento” raccontando “il cuore di disastro che pulsa in ogni momento di trionfo” poiché “nel trionfo di qualcuno si annida sempre il disastro di qualcun altro” (Kentridge).

Claudio Strinati definisce questo fregio come una “epopea figurativa” in cui “lo schieramento delle figure racconta una storia memorabile permeata di spirito classico”, laddove “Kentridge è narratore delicato, fiabesco, dalla mano leggera, aerea. E così è quest’opera che ama le acque e non ha altro argomento che la grandezza morale e fisica promanante dalle immagini destinate a imprimersi nella memoria e nella meditazione”.

Si tratta della più grande opera pubblica realizzata dall’artista sudafricano ed è stata inaugurata con uno straordinario evento musicale e teatrale gratuito, concepito in collaborazione con Philip Miller, che ha visto due processioni (i trionfi e i lamenti), lungo la banchina davanti al fregio, che sovrapponevano alle figure realizzate sul muraglione altre figure create con un gioco infinito di ombre cinesi.

La tecnica realizzativa dell’opera di Kentridge è straordinariamente innovativa: nessun uso di vernici o di pittura, ma solo l’opera di rimozione selettiva (con idropulitura) della patina biologica accumulatasi sui muraglioni di travertino nel corso degli anni. Una tecnica non invasiva e totalmente reversibile, inventata e utilizzata in prima istanza da Kristin Jones nella parata iconica di donne-lupo “She-Wolves” realizzate sullo stesso tratto di muraglione del Tevere per l’evento Solstizio d’Estate, l’installazione artistica che ha inaugurato nel 2005 le attività di Tevereterno Onlus per realizzare eventi di arte contemporanea site-specific a Piazza Tevere.

L’opera ha insita in sé la propria sparizione, Triumphs and Laments è un progetto effimero. […] Nel corso di pochi anni le pietre si scuriranno nuovamente, riassorbendo le immagini”, tale è per Kentridge la natura di quest’opera. “Le immagini sono temporanee: una interpretazione di una storia in cui la gloria e la disgrazia sono connesse inestricabilmente”. I momenti e i personaggi illustrati sono “partecipi di una performance slow motion lungo i 500 metri di muraglioni su cui si sviluppano”.

Le processioni trionfali dell’antica Roma costituiscono un precedente storico e iconografico determinante per il progetto che si è avvalso della ricerca, condotta dalla professoressa Lila Yawn, che ha individuato una cronologia di eventi e di immagini in due distinte sequenze: una di trionfi, l’altra di lamenti. La sequenza narrativa di Kentridge non è tuttavia cronologica ma nasce da un suo rapporto personale e recettivo con quelle figure e quelle storie ed “è il frutto dell’equilibrio tra l’efficacia visiva delle figure disposte in successione e la ricerca di una continuità fra i rimandi storici interni al fregio” (Kentridge).

L’opera, dopo essere stata ostacolata per anni da alcune Soprintendenze, una volta compiuta è stata accolta a braccia aperte dalla città che improvvisamente ha riscoperto l’esistenza di quel tratto di fiume nel cuore di Roma. Triumphs and Laments ha così contribuito a candidare ulteriormente Piazza Tevere come impareggiabile luogo per ospitare installazioni d’arte contemporanea, facendo rivivere e trasformando un’area da troppo tempo marginale e degradata, come l’argine del Tevere, in un ritrovato luogo di aggregazione.

Il processo creativo di elaborazione delle immagini ha visto ogni figura del fregio disegnata più volte con tecniche diverse fino alla realizzazione degli stencil in materiale plastico (polionda) che sono serviti come sagome intorno alle quali effettuare la pulitura dei muraglioni con delicati getti d’acqua. Ogni disegno è stato realizzato prima in carboncino, modulato su una vasta scala di grigi, poi a inchiostro per accentuarne i chiaroscuri, poi è stato ridisegnato al computer in formato vettoriale riducendo la figura ad una netta separazione tra figura e non figura e successivamente è stato rielaborato in un progetto di montaggio dei pannelli degli stencil per essere infine tagliato con una macchina laser e montato sui muraglioni.

Triumphs and Laments incarna tutti gli aspetti che sono alla base della mission e dell’attività di Tevereterno: grazie alla forza evocativa dell’opera e alla sua capacità di dare nuovi significati allo spazio in cui è realizzata, Piazza Tevere è stata riconosciuta come un luogo da vivere e i cittadini di Roma e del mondo hanno riscoperto il fiume di Roma e il suo legame con la città. Per molti mesi e anni è stata coinvolta una ampia rete di soggetti istituzionali, culturali, sociali, imprenditoriali che ha sviluppato una economia della cultura legata alle fasi di realizzazione dell’opera e ha sollecitato una sensibilizzazione sullo spazio pubblico coinvolto e sui temi del rapporto tra arte e città, tra arte, spazio pubblico e società.

FOTO E VIDEO

CREDITI

TRIUMPHS AND LAMENTS
Un progetto per Roma

Presentato da 

       

Artista
William Kentridge

Direttore artistico
Kristin Jones

Compositore
Philip Miller

Promotore
Associazione TEVERTERNO Onlus

Produttore esecutivo
THE OFFICE performing arts + film

Direzione tecnica
STEP S.r.l.

Con il supporto istituzionale di
Roma Capitale, Sovraintendenza Capitolina, Municipio Roma 1, AMA, MIBACT Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio del Comune di Roma, Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR), Regione Lazio, Direzione Risorse idriche e difesa del suolo della Regione Lazio

Con il supporto culturale di
MAXXI, MACRO, John Cabot University, Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia, Ambasciata della Repubblica del Sudafrica a Roma, Accademia Americana a Roma

Realizzato con il generoso sostegno di
Galleria Lia Rumma (Italia), Marian Goodman Gallery (Stati Uniti), Goodman Gallery (Sudafrica) – Isambard Kingdom Brunel Society of North America, Agnes Gund, Carol LeWitt, Brenda R. Potter

Compagnia aerea ufficiale e sponsor principale

Con il supporto di
Birra Menabrea, Ferrarelle, Illycaffè, Giubilarte, Guidebook, Molto, Tenimenti d’Alessandro, Uber, The Westin Excelsior Rome

 

TEAM DI LAVORO

Responsabile dei rapporti istituzionali
Valeria Sassanelli

Curatore associato e vice direttore alla programmazione
Diane Roehm

Direttore tecnico di Kentridge
Chris Waldo De Wet

Progetto grafico
Andrea Biagioni

Coordinatore dei volontari
Emma Tagliacollo

Manager Studio Kentridge
Anne McIlleron

Ufficio stampa
Francesca Martinotti

Ricerca fondi e sponsorizzazioni
Jean Tatge, Valerie Lynch

Campagna di comunicazione
Art Attack

Eventi speciali
Damiana Leoni

Documentazione
Video
Todos Contentos Y Yo También, Stephen Natanson

Fotografie
Marcello Leotta, Sebastiano Luciano

Architetto Consulente
Massimo Galletta

Consulenza scientifico-botanica
Prof. Giulia Caneva, Annalaura Casanova

Consulenza restauro
Luciana Festa, Anna Maria Pietrini

Assistente al direttore artistico
Giulia Carpignoli

Assistente al curatore
Kirila Cvetkovska

 

PROMOTORE
Associazione TEVERTERNO Onlus

Presidente emerito
Kristin Jones

Presidente
Luca Zevi

Vice presidente
Valeria Sassanelli

Soci fondatori Founding Members
Kristin Jones, Carlo Gasparrini, Rosario Pavia, Luca Zevi

Consiglio direttivo
William Barsanti, Carlo Borriello, Carlo Gasparrini, Kristin Jones, David Monacchi, Ivan Novelli, Rosario Pavia, Michele Trimarchi

Direttore
Thomas Greene Rankin

Strategie di comunicazione e Progettazione grafica
Andrea Biagioni

Comunicazione, marketing e ufficio stampa
Paola Bergamasco

 

 

 

 

 

RICERCA ICONOGRAFICA

Direttrice di ricerca storica
Lila Yawn

Consulenti storici
Lisa Fentress, Tommaso Di Carpegna Falconieri

Assistenti alla John Cabot University
Giulia Carletti, Flavia Catarinelli, Francesca Gallo, Giacinta Gandolfo, Jahan Khajavipour, Rosa Palermo, Giosuè Prezioso, Kirsten Rogerson, Giorgia Tamburi

Assistenti di ricerca
Sara Spizzichino, Andrea Biagioni, Diane Roehm, Arianna Zapelloni Pavia

 

PRODUTTORE ESECUTIVO
THE OFFICE performing arts + film

Laurie Cearley, Rachel Chanoff, Nadine Goellner, Olli Chanoff, Oliver Hill, Lynn Koek

 

PRODUZIONE TECNICA
STEP S.r.l.

Gianfranco Lucchino, Alessandro Vittori

Progetto tecnico e coordinamento
Gianfranco Lucchino

Capo cantiere, finiture grafiche e direttore di scena
Tiziano Fario

Direttore tecnico
Luca Storari

Capo squadra tecnica istallazione stencil
Bruno Di Venanzio

Tecnici installazione stencil
Marzio De Santis, Ilie Moraru, Roberto Nespoli

Trasporti e logistica
Torracca trasporti

Idropulitura
Smile Service Srl

Responsabile tecnico idropulizia
Fabio Lucarini

Tecnici idropulizia
Fabrizio Lucarini, Md Nasir Uddin, Imran Kabir, Alessandro Coppotelli

Taglio digitale degli stencil
Scene UP Srl

Tecnico plotter
Marco Ciambrone

Coordinatore per la sicurezza
Biagio Russo R.B.Sat

Service audio
Sonus Audio Services

Service luci
Gianchi

Gruppi elettrogeni
Powertruck

 

EVENTO INAUGURALE

Direttori musicali
Paolo Rocca e Thuthuka Sibisi

Compositore assistente e arrangiamenti corali
Thuthuka Sibisi

Interpreti principali
Joanna Dudley, Lavinia Mancusi, Ann Masina, Bham Ntabeni, Patrizia Rotonda

Arrangiamenti
Philip Miller, Thuthuka Sibisi and Paolo Rocca

Direttori
Thuthuka Sibisi, Fabrizio Cardosa

Progettista del suono
David Monacchi

Costumista
Greta Goiris

Consulente musicale
Vincenzo Pasqueillero

Direttore coro
Patrizia Rotonda

Coordinatore musicale
Isabelle Binet

Assistente alla produzione
Janos Cseh

Assistente italiana al compositore Philip Miller
Angela Bruni

 

SI RINGRAZIA

Per il sostegno culturale
Giovanni Carbonara, Cristiana Perrella, Bartolomeo Pietromarchi, Piero Ostilio Rossi, Marino Sinibaldi, Claudio Strinati, ex Soprintendenti Belle Arti e Paesaggio del Comune di Roma Agostino Bureca e Renata Codello

MAXXI e MIBACT Margherita Guccione, Anna Mattirolo

Roma Capitale
ex Assessori Flavia Barca, Giovanna Marinelli e il loro staff, in particolare Paola Cannavò ed Emiliano Paoletti

Si ringrazia inoltre
Andrea Barenghi, Carlo Blasi, Alessandro Grangiotti, Mare Vivo, Amaci, Società Romana di Nuoto, Restauratori Senza Frontiere

 

VOLONTARI

Triumphs and Laments non sarebbe stato possibile senza l’incommensurabile contributo delle centinaia di volontari in diversi anni. L’ampia partecipazione è la generosa risposta all’esigenza di contribuire in prima persona a un progetto che parla di Roma e della sua storia. Questa può essere l’occasione per restituire alla città una parte della propria identità e dare un impulso nella trasformazione dello spazio pubblico, ad iniziare dall’adozione di Piazza Tevere. Gli oltre 200 cittadini coinvolti in Triumphs and Laments sono i primi ambasciatori dell’opera di William Kentridge